Notte insonne. Pensieri per la testa. Skyscanner. Booking.com Metti insieme questi ingredienti, ed ecco che ciccia fuori una vacanza di un weekend in Romania.

Il Progetto

Treno da Rimini a Milano, Giovedì 16, dopo il lavoro. Aereo da Milano (Orio Al Serio) a Bucarest (Octopeni), Venerdì 17 ore 8:00. Aereo da Bucarest (Octopeni) a Milano (Malpensa), Domenica 19 ore 16:00 Treno da Milano a Rimini, Domenica 19 ore 19:45

La partenza

Uscito dal lavoro mi fiondo a casa, prendo la valigia, tutti gli accessori, e corro in stazione a Rimini. Il viaggio fino a Milano è filato liscio come l'olio. Arrivato a Milano verso mezzanotte, incontro il buon Ivan e, dopo uno spuntino al McDonald, dritti in metro per arrivare a casa sua.

Tra una cagata e l'altra, si va a letto verso le 2:00, con la sveglia impostata alle 5:00. LA MORTE. Inutile starvi a raccontare il trauma della sveglia, ma l'aereo non aspetta di certo il mio culo. Così, tra un abbraccio ed un pugno nelle palle, saluto Ivan e mi dirigo verso Orio Al Serio. L'orario è perfetto. Riesco a superare i controlli di sicurezza (il mio deodorante invece no 😪), e mi dirigo verso il gate.

Imbarco, decollo, viaggio, atterraggio et voilà. SONO A BUCAREST!

Primo Giorno - Bucarest

Uscito dall'aereoporto, senza Google a vegliare su di me, mi affido alla mia conoscenza dell'inglese per capire come arrivare in hotel. Mi rendo subito conto che il problema non sarebbe stato il mio livello d'inglese, quanto il loro.

La soluzione mi si presentò subito dopo le porte scorrevoli dell'aereoporto. Uno sciame di taxi e di tassisti pronti a portarti per pochi € in centro città.

Scelgo il taxi che tra tutti mi sembrava meno in putrefazione, e mi faccio portare in hotel (più o meno in centro). Costo della corsa: 25 lei - 5/6€ Ed è in quel momento che capisco che avrei potuto fare il finto riccone per tutta la vacanza. FIGATA 😏

Dopo un veloce check-in, una doccia risanatoria, ed un momento per assestare le idee, mi fiondo per le strade di Bucarest.

Passeggio molto tempo per il centro. L'aspetto che colpisce di più sono l'alternanza tra classici palazzi sovietici e palazzi moderni, intervallati da strutture completamente abbandonate.

Tranne che per il centro della old city (un posto molto turistico e pieno di club colorati e ben tenuti), si percepisce e si vede abbastanza distintamente lo stato economico in cui versa la Romania (o almeno questa è stata la mia impressione). Già a 2 minuti di camminata dal centro, non c'è quasi nulla di interessante. Ma si potrebbe azzardare anche "non c'è nulla". Non un negozio, non un palazzo particolare, giusto qualche monumento qua e la.

Nonostante questo, essere da solo in una città sconosciuta mi stava dando quella sensazione che cercavo, e che mi mancava da tempo. Un misto tra paura, libertà ed eccitazione. Mi sentivo bene 😊

Continua...